lunedì 28 gennaio 2013

Una spia non basta

Molto, molto carino... non c'è che dire. All'inizio, diciamo per i primi 15 minuti sembra un tantino lento e troppo noioso, poi dal momento i cui iniziano gli appuntamenti diventa davvero divertente. I due ragazzi/uomini che si fanno guerra e si mettono i bastoni tra le ruote fanno "scompisciare" dalle risate. Diventano come due bambini che si litigano il giocattolo nuovo. Bruttini tutt'e due in verità, almeno per me, io non avrei scelto nessuno dei due. Reese è sempre favolosa... La sua amica sposata è strana forte ma è simpatica allo stesso tempo...
Lieto fine per tutti!
Piccolo appunto: in originale il titolo (THIS MEANS WAR) è più indicato per quello che è il film... tradotto non rende appieno l'idea.

domenica 20 gennaio 2013

The wedding party

Orribile! Veramente orribile. A volte mi domando perché si spendono soldi per fare film del genere.
Una cosa inguardabile. Le protagoniste sono le ragazze amiche di liceo della sposa che devono farle da damigelle e sono delle vere stronze! Isteriche, drogate, gelose e false. Le vogliono bene, così dicono, ma poi la pugnalano alle spalle di continuo. L'unica che si salva e la damigella d'onore. La più gelosa di sicuro, ma almeno sa che deve tantissimo alla futura sposa per quel che fece per lei al liceo. E' un continuo stress, dall'inizio alla fine. Sesso gratuito, tradimenti e idiozia. Non lo consiglio. Facevo fatica a finire di vederlo, volevo interrompere dopo la prima mezz'ora. Non merita neanche 2.

martedì 15 gennaio 2013

Trilli 4

Per i bambini di sicuro ci sono molti bei film da vedere... Una serie che ho trovato graziosissima è stata questa di Trilli e delle sue amiche fate. Dalla nascita della fatina più famosa del mondo, fino alla scoperta della sua sorellina in questo episodio. Si farà nel tempo la conoscenza di tanti personaggi e si ameranno le fate dalla prima all'ultima. Per i loro poteri e per il loro carattere, per le loro stranezze e per il loro cuore. Lo consiglio a tutti i genitori che vogliono far vedere qualcosa di carino ai loro figli, maschi o femmine che siano!

Vicini del 3° tipo

Sono senza parole davanti a film del genere. E' stasa una sorpresa. Mi aspettavo altro, magari qualcosa di più leggero e simpatico, che richiamasse un pochino la serie tv The Neighbors. Invece è stato allucinante... Gli alieni sono orribili e cattivi. Loro sono degli spostati che vogliono sconfiggerli da soli, neanche fossero della swat! Scene divertenti, da morire dal ridere sono quella delle foto e del ballo con l'alieno, che pensano che sia morto, ma ovviamente non lo è, e quella in cui trovano il disintegratore e conoscendo la sua pericolosità decidono di nasconderlo, giustamente... ma solo dopo averlo provato disintegrando di tutto, persino una mucca... Scene disgustose, quella in cui uno di loro per fare lo sbruffone pomicia con l'alieno bavoso (da vomito) e quella dell'orgia nella casa del vicino. Disgustoso anche quello. Uno del gruppo è un alieno e loro lo scoprono solo perché è lui a mostrarsi. La cosa più vera che riportano nell'essere degli alieni è che hanno il cervello nei genitali quindi quello è il loro punto debole. Come i nostri uomini d'altronde, almeno vale per la maggior parte di loro. Ragionano con le parti basse e pensano sempre e solo ad una cosa! Voto: direi 5... molto mediocre.
Ben Stiller sta perdendo colpi!

Che cosa aspettarsi...


Benvenuti al Nord

Ieri sera finalmente io e mio marito, abbiamo ripreso le nostre "serate sul divano". Abbiamo scelto (più che altro HO scelto) "Benvenuti al nord". Volevo vedere il seguito di "Benvenuti al sud". Il cast è lo stesso. Qualche personaggio in più, qualcuno simpatico... qualcun altro diciamo meno. Il filo conduttore è lo stesso del primo, ma ambientato al nord, a Milano, dove vive Bisio. Che ha problemi con la moglie anche qui. Se al "sud" tutto si era risolto, ora, di nuovo a casa e sempre al lavoro, i problemi e il grigiore, non per il vestito, come gli suggerisce la moglie, tornano a spegnere quel calore umano che aveva trovato a Napoli. Già, perché di questo si tratta. Il secondo film non ha lo stesso calore che si percepisce nel primo. Le battute ci sono, le stranezze, le gag, la malinconia... Ma questa volta riguardano solo Mattia. E' lui quello che fa le battute divertenti. Sono i suoi concittadini di Castellabate che fanno le battute divertenti... Loro portano il calore a Milano, così fredda e grigia.
Al Nord il calore lo vedi e lo senti solo quando arrivano alla casa di montagna. Allora pensi che sia un posto meraviglioso e rivaluti il nord. Ma... ripensandoci ancora... Il nostro sole, il nostro mare... il nostro calore... è tutta un'altra cosa! E' un film diverso dal primo in questo senso, è stato carino, ma non secondo le aspettative. E' come se gli mancasse qualcosa...

domenica 13 gennaio 2013

Mia moglie per finta

L'altra sera ho rivisto con piacere questo film. Lo davano su Sky, mentre aspettavo che iniziasse Masterchef, così ho deciso di aspettare piacevolmente l'inizio del programma che volevo vedere.
E mentre scorrevano le immagini sullo schermo, mi sono resa conto che nonostante fosse la 4° volta che lo vedevo, ancora non l'avevo recensito a modo mio. Per cui eccomi qui!
E' decisamente una commedia divertente, il cast è azzeccatissimo. Adam Sandler è ormai il re della commedia e a sua volta Jennifer Aniston, che già divertiva e commuoveva ai tempi di Friends, (per chi lo vedeva, sapete che voglio dire) in questo film non sbaglia un colpo. E' simpatica, bella, senza esagerare, molto dolce e, come direbbe Cal di CrazyStupiLove, "un mix perfetto di sensualità e dolcezza"!
Nella parte di Palmer, (la ragazza che fa perdere la testa al bel chirurgo) c'è Brooklyn Deker, che nonostante la sua evidente avvenenza è molto dolce e gentile, dai buoni sentimenti, che sogna una famiglia e insegna ai bambini. Mentre, udite udite, Nicole Kidman interpreta Devlin, una ex compagna di scuola di Catherine (Jennifer Aniston) che a sua volta inventa una marea di bugie per nascondere la sua vera vita. Il film passa da una gag all'altra molto velocemente. Tutti fanno parte di una grande messinscena che Danny monta per non dire a Palmer la verità. Persino i figli di Catherine vengono ingaggiati da Danny. Si vola alle Hawaii per continuare la loro farsa e la situazione si fa sempre più esilarante. E' un film molto allegro, trascorrono le due ore e non te ne accorgi. Continui a ridere e alla fine quando finalmente i veri sentimenti vengono fuori e la verità si fa avanti, diventa commovente. L'importante, comunque, è che il finale è sempre un lieto fine.
Assolutamente da vedere. E rivedere; e rivedere... ^_^
Un bel 9, per me che amo questi film, lo guadagna pienamente.

sabato 5 gennaio 2013

Hugo Cabret

Parigi; stazione ferroviaria di Montparnasse, resa uno scenario incantevole. Un bambino, orfano, dagli occhi grandi, azzurri, smarriti e tristi. E' lui il protagonista della storia. Una storia molto commovente!
Esatto! Non credo ci sia una parola più adatta per descrivere questo film. E' veramente un film d'autore. Un capolavoro di narrazione, intrecci e sentimenti. Il protagonista, Hugo, rimasto orfano, deve sopravvivere con le sue sole forze e per farlo si occupa degli orologi della stazione in cui vive, rubando cibo di nascosto dal gendarme e piccoli meccanismi dal negozio del giocattolaio. Uomo triste e silenzioso, che, grazie ad Hugo si scoprirà essere stato nel passato, il promotore del cinema come noi lo conosciamo. Subito dopo la scoperta dei fratelli Lumiere, il sig. Georges Meliès, ha scoperto le tecniche per gli effetti speciali e l'animazione... Tutto tornerà dal passato del pover'uomo, per farci scoprire quanto amore aveva usato nel realizzare i suoi capolavori e quanto fosse stato amato per quello che aveva fatto durante la sua carriera. Un uomo dal cuore grande, Meliès, che pensava di essere stato dimenticato e che grazie ad Hugo e al suo automa, scopre che nulla è andato completamente perduto. Il film si combina di una serie di intrecci che ruotano attorno all'automa che Hugo vuole e deve riparare in memoria di suo padre... automa che è stato trovato dal padre nel museo in cui lavorava... e che a sua volta era stato donato da Meliès al museo, poiché non aveva avuto cuore di distruggerlo assieme alle pellicole dei suoi film, perchè riteneva che fosse il suo capolavoro e che nascondeva un messaggio che rivelava chi ne fosse il creatore. 


Una frase che dice Hugo per spiegare tutto ciò che gli accade e farsi coraggio e che gli da la forza, anche nella disperazione, di lottare e andare avanti è:
"Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così, io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!"

Rise of the guardians



Ralph spaccatutto

Cast:
RALPH, il cattivo e FELIX, l'eroe!
RE CANDITO, alias TURBO, il vero cattivo!
VANELLOPE, il glitch, ovvero "errore di programmazione"!
SERGENTE CALHOUN, del gioco Hero's duty"!
e GENE, sindaco di Belposto!
... e tanti altri meno importanti ai fini della storia.
Trama:
Ralph, distrugge da 30 anni i palazzi della felice cittadina di Belposto e vive in una discarica di mattoni e spazzatura varia. Felix, ripara ai danni causati da Ralph aggiustando tutto con il suo martello magico diventando l'eroe di Belposto e guadagnandosi "sempre" la medaglia d'oro. Tutti lo amano e gli sono amici. Il giorno del 30° anniversario del gioco, Ralph si rende conto di non essere stato invitato al party organizzato in onore del gioco stesso e decide di presentarsi alla festa anche senza invito. E senza volerlo distrugge tutto quello che tocca, perché, come gli fa notare il sindaco, è quello che lui fa. Distrugge! Perché lui è cattivo... e i cattivi restano cattivi, non diventano buoni! Ma Ralph non è d'accordo... e vuole dimostrare a tutti che può diventare lui l'eroe del gioco guadagnandosi la medaglia.
Così ha inizio l'avventura! Ralph esce dal suo videogioco e, attraverso i cavi elettrici, passa nei giochi più diversi alla ricerca della medaglia. Conoscerà tanti personaggi e sconfiggerà i cattivi degli altri giochi, aiutando i buoni a vincere. Alla fine tornerà al suo posto, nel gioco a cui appartiene, felice di essere il cattivo, ma cosciente di essere anche lui amato... 
Il film è pieno di riferimenti ad altri videogiochi e a film della Disney... Ci sono personaggi di ogni dove, Bowser, Peach, Sonic, Pacman con i fantasmini, Maximus di Rapunzel, Belle e Cenerentola alla stazione e tanti altri... e riferimenti vari ad altri giochi e film come il fungo di Mario, il respiro affannato di Darth Vader, le uova degli scarafoidi che richiamano Alien e re Candito è vestito come Kick Chiapposky e altri ancora che sicuramente conoscerete, come me, ma di cui non ricordo i nomi. Diciamo che sono veramente tanti...
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo della realizzazione del film è come hanno reso ogni aspetto dei posti  e dei movimenti proprio come se fosse un videogioco. Tutto a quadrettini e a scatti... sembra di giocare ai vecchi arcade da sala giochi... La Disney non si smentisce mai!

mercoledì 2 gennaio 2013

Biancaneve e il cacciatore

Dopo Biancaneve (Mirror mirror), con Julia Roberts nei panni di una regina poco cattiva, a tratti divertente e persino vogliosa, sempre alla ricerca di un uomo e di una Biancaneve molto (troppo) buona e frivola (intesa come ingenuità), seguendo il filone fiabesco che è stato in voga al cinema per tutto il 2012, ci troviamo di fronte a Charlize Theron, che nei panni della regina è veramente e superbamente malvagia. Il tratto predominante che si percepisce della regina è la sua isteria nella voglia smisurata di restare la più bella per sempre. Non una semplice regina cattiva, ma malvagia fino al diabolico. Un'opera dark che vede una Biancaneve fuori dai ranghi, rinchiusa nella torre come Raperonzolo, leader di un popolo come Braveheart, eroina combattente in armatura come Giovanna D'arco, divisa in un triangolo amoroso in cui il suo cuore, anziché per il principe, batte per il cacciatore che da carnefice si trasforma in salvatore. Cacciatore che anziché essere a servizio della regina viene raccolto da una locanda ubriaco fradicio e costretto a servire la regina Ravenna suo malgrado. La storia inizia con l'introduzione che vede i sovrani prima della nascita della piccola, mentre la vera storia inizia con la nascita della bella fanciulla. Il re, visto il suo rango, alla morte della moglie deve sposare un'altra nobile, invece sposa la fanciulla salvata dall'armata oscura. Quando incontrano i nani vengono portati in un luogo nascosto chiamato "Il Santuario" che ricorda moltissimo la foresta incantata di Legend. La foresta è la casa delle creature più fantastiche come fate e folletti, con una creatura sovrana che viene rappresentata come cervo (di nuovo riferimenti esterni; vedi il Dio Cervo di La principessa Mononoke), che arriva direttamente dalla cultura celtica, cultura che riaffiora quando cantano e ballano intorno al falò. L'incontro tra Biancaneve ed il cervo ricorda ancora un altro film, Legend! Non sarà un cervo ma un unicorno ad incontrare la principessa di turno, ma le modalità sono le stesse. Insomma, se pensiamo alla storia di Biancaneve, poche cose possono ricordarcela, se invece pensiamo ad una storia nuova con un'eroina forte e innocente può anche piacere. Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è la rivisitazione dello specchio magico. Non una figura che appare riflessa nello specchio, né uno specchio in quanto tale, ma uno scudo gigantesco e dorato, come i gong, che al richiamo della regina si scioglie fino a ricrearsi dinanzi a lei sotto forma umana, senza volto, ma maestoso.

martedì 1 gennaio 2013

Once upon a time 2° stagione

Ricominciata da poco tempo con la seconda stagione e già sospesa per il periodo natalizio, Once upon a time ci riporta a Storybrooke dove i personaggi sono alle prese con la nuova realtà dei ricordi ritrovati. Incontriamo nuovi personaggi che saranno importanti per i nuovi intrecci e scopriremo nuove versioni di personaggi esistenti. Rivaluteremo personaggi come Regina che sembra voler passare dalla parte dei buoni per amore di Henry e incroceremo spettri di altri mondi che risucchiano le anime (vedi i Dissennatori di Harry Potter). Sapremo cosa è successo al papà di Henry, conosceremo Hook, capitan Uncino, che cerca vendetta di chi gli ha mozzato la mano, Aurora, che vuole salvare il suo principe perso nell'oblio di un mondo senz'anima, rubata da uno spettro, Mulan, che è innamorata dello stesso principe e vuole salvarlo ma è costretta da una promessa a proteggere la sua rivale, la spada Excalibur, con la quale Emma, finita nel loro antico mondo con Neve, può combattere per tornare da suo figlio... E poi ritroveremo Cora, madre di Regina, qui nei panni della regina di cuori del paese delle meraviglie, che imparerà che l'amore è più potente della magia e ritroverà l'affetto per sua figlia... e ancora il dottore, in realtà non è altri che Dr Frankestein...
Da noi lo danno su Sky, dopo il 1° episodio hanno interrotto per le vacanze... ma io l'ho visto in lingua originale e sono arrivata al 10° episodio... la cosa si fa sempre più interessante. Ci ritroveremo tutti a Storybrooke...
Ed ecco a voi Capitan Uncino, evitiamo i commenti che è meglio. No, uno lo devo fare... Come cavolo può essere così da giovane e Dustin Hoffman da vecchio? ahahahahahahaha... scherzo, scherzo!!!

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